Le organizzazioni sindacali, riunite a Bruxelles il 22 e il 23 aprile 2026 in occasione di una conferenza internazionale dedicata al dialogo sulla regolarizzazione dei lavoratori senza documenti in Europa, esprimono la loro totale solidarietà al compagno tunisino Sami Adouani, al quale è stato impedito di partecipare alla conferenza a causa di un’indagine delle autorità tunisine riguardante il suo impegno e le sue responsabilità all’interno di un’organizzazione per i diritti economici e sociali in Tunisia.
La limitazione della sua libertà di movimento desta preoccupazione in tutte le organizzazioni partecipanti alla conferenza. Gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà e continueremo a monitorare l’evoluzione della situazione.
Non abbiamo alcun dubbio sull’integrità del compagno Sami Adouani, vista la sua storia e il suo impegno di lunga data al fianco del movimento sindacale internazionale. Abbiamo piena fiducia in lui e non dubitiamo affatto che l’integrità e l’etica di cui ha dato prova in tutti questi anni si applichino anche al suo ruolo e ai suoi impegni nell’ONG militante in cui opera come volontario.
Presteremo la massima attenzione alla situazione per assicurarci che il procedimento legale in corso gli consenta di riottenere pienamente i suoi diritti.